Ogni capo, nel giro giusto.

Il gestionale per lavanderie, lavasecco e tintorie

Girocapi tiene il conto per te: cosa è entrato, cosa è pronto, chi deve ancora ritirare. Niente più foglietti da ricontrollare e niente più «e il mio cappotto?». È il software che prende il posto del quaderno del banco, non un programma di contabilità con dentro anche gli ordini.

Niente da installareDal computer, dal tablet, dal telefonoSi impara in un pomeriggio
La schermata che sta aperta tutto il giorno: gli urgenti hanno il bordo rosso, chi deve ancora pagare il bollino giallo.
Come funziona

Il giro di un capo in lavanderia, in cinque stati

Cinque momenti, quelli che il tuo negozio fa già oggi: il gestionale ci mette sopra un nome, e nessuno deve più girarsi a chiedere «a che punto è».

  1. 01

    Ricevuto

    I capi entrano al banco. Chi li porta, quanti sono, quando li ritira.

  2. 02

    Da lavorare

    Etichetta stampata e attaccata. In laboratorio sanno cosa li aspetta.

  3. 03

    In lavorazione

    Si lavora nell'ordine di arrivo: chi aspetta da più tempo passa prima.

  4. 04

    Pronto

    I capi sono al banco e il cliente riceve l'avviso che può passare.

  5. 05

    Consegnato

    Ritiro segnato, incasso segnato. L'ordine resta cercabile per sempre.

Cosa fa

Cosa fa il software gestionale, in sei punti

Niente moduli da comprare a parte, niente schermate che non aprirai mai.

Al banco

Accetti in meno di un minuto

Cliente, capi, servizio, giorno del ritiro. Se il cliente è nuovo lo scrivi lì, senza cambiare schermata.

Etichette

Un'etichetta per ogni capo

Si stampa dalla stessa pagina, sul rotolo o su un foglio A4. Il codice QR si legge col telefono e ti porta all'ordine.

Come sono fatte le etichette

Laboratorio

Un ordine, un posto solo

Si sposta con un dito da una colonna all'altra. Se sbagli, si torna indietro subito.

Clienti

Il cliente sa quando è pronto

Riceve un avviso appena i capi arrivano al banco. Una telefonata in meno per te, una fila in meno per lui.

Archivio

Ritrovi tutto in due secondi

Cerchi per nome, numero o giorno. Anche l'ordine dell'anno scorso, anche chi deve ancora pagare.

Il tuo negozio

Il tuo listino, i tuoi nomi

Articoli, servizi e prezzi li scrivi tu, come li chiami in negozio. Ogni persona che lavora con te ha il suo accesso.

Per chi è

Lavanderia, lavasecco, tintoria o stireria

Il giro degli stati è lo stesso in tutti e quattro i mestieri. Quello che cambia è il listino, e il listino lo scrivi tu.

Lavanderia

Lavaggio ad acqua, biancheria della casa, capi sfusi. Il conto dei pezzi e il giorno del ritiro sono le prime due cose che si perdono, e sono le due che il gestionale tiene da solo.

Lavasecco

Un capo alla volta, ognuno con la sua lavorazione. L'etichetta resta attaccata dall'accettazione al ritiro, così il cappotto di chi ha fretta non finisce nel giro di chi passa venerdì.

Tintoria

Smacchiature, tinture e riparazioni durano giorni e vanno spiegate a chi torna a chiedere. Sull'ordine resta scritto cosa è stato promesso e a che punto è, anche quando al banco c'è un'altra persona.

Come funziona per una tintoria

Stireria

Camicie a pacchi e consegne che tornano ogni settimana. I clienti fissi si ritrovano per nome in due secondi e il listino è quello tuo, non uno standard da adattare.

Come funziona per una stireria

Come si comincia

Dal quaderno al gestionale, senza fermare il negozio

La domanda vera non è cosa fa un programma nuovo: è quanto ti ferma mentre lo impari. Qui la risposta è «niente», e il perché sta in tre righe.

Il listino, com'è oggi

Articoli, servizi e prezzi si scrivono una volta sola, con i nomi che usi in negozio. Se ce l'hai su carta o su un foglio di calcolo lo trascriviamo insieme durante la demo: non è un compito che ti lasciamo per il fine settimana.

I clienti, quando servono

Non devi caricare l'anagrafica prima di partire. Il primo ordine di una persona la crea, e in due settimane il registro si è riempito da solo con chi passa davvero — non con i trecento nomi che avevi sul quaderno e che per metà non tornano da un anno.

Il primo giorno al banco

Si comincia dagli ordini nuovi e si lasciano finire sul quaderno quelli già dentro. In una settimana il quaderno si svuota da sé e non c'è mai stato un momento in cui bisognava spegnere una cosa e accenderne un'altra.

I dati dei tuoi clienti

Dati dei clienti, GDPR e backup: come li teniamo

Il registro dei tuoi clienti è la cosa più delicata che hai in negozio. Lo trattiamo così.

  • I dati stanno su server in Unione Europea, con la connessione sempre cifrata.
  • Ogni lavanderia vede soltanto i suoi ordini e i suoi clienti. Nessuno vede i tuoi.
  • Copia di sicurezza ogni notte, controllata, tenuta due settimane.
  • L'informativa privacy da dare ai tuoi clienti te la diamo già scritta.
Domande

Domande frequenti sul gestionale per lavanderie

Devo installare o comprare qualcosa?

No. Si apre dal browser che hai già, come un sito. Serve solo internet: nessuna scatola da mettere in negozio, nessun aggiornamento da lanciare.

Funziona dal tablet al banco?

Sì, ed è pensato per essere usato in piedi: i comandi diventano più grandi sugli schermi piccoli e gli ordini si scorrono col dito. Le etichette si stampano dalla stessa pagina.

Possiamo lavorarci in più persone?

Sì. Ogni persona ha il suo accesso: tu gestisci chi entra, i tuoi collaboratori lavorano su ordini, clienti ed etichette. Su ogni ordine resta scritto chi lo ha preso.

Come fa il cliente a sapere che è pronto?

Riceve un'email quando l'ordine passa a «Pronto», se ha lasciato l'indirizzo e ha dato il consenso. Parte qualche minuto dopo: se ti accorgi di aver segnato l'ordine sbagliato, non parte affatto.

Quanto costa?

Dipende da quanto lavora il negozio e da quante persone lo usano. Scrivici e ne parliamo sul tuo caso: la prima cosa che facciamo è mostrartelo con i tuoi capi e il tuo listino.

Va bene anche per una tintoria o una stireria?

Sì. Il giro è lo stesso — accettazione, lavorazione, pronto, ritiro — e quello che cambia è il listino, che scrivi tu. Le lavorazioni lunghe di una tintoria stanno nello stesso posto delle altre: cambia solo quanto restano in «In lavorazione», e intanto chiunque al banco può dire a che punto sono.

Come si passa dal quaderno o da un altro programma?

Si comincia dagli ordini nuovi e si lasciano finire sul vecchio sistema quelli già aperti: in una settimana il passaggio è fatto senza aver mai fermato il negozio. Il listino lo trascriviamo insieme durante la demo e l'anagrafica clienti si riempie da sola, un ordine alla volta.

Che differenza c'è con un gestionale generico o con il registratore di cassa?

Un software gestionale generico sa fare un documento, non sa dire dove sta un capo. Qui la cosa che si tiene non è l'importo ma lo stato: cosa è entrato, cosa è pronto, chi non ha ancora ritirato e chi non ha ancora pagato. L'incasso si segna al ritiro, ma non è il centro del programma.

Chi vede cosa, se ho dei collaboratori?

Chi lavora con te entra come operatore: prende ordini, gestisce clienti ed etichette, sposta i capi sulla board. Il listino, gli orari, i dati del negozio e chi può entrare restano a te. Su ogni ordine resta scritto chi lo ha accettato, e disattivare un accesso è una spunta.

Vediamolo sul tuo banco

Mezz'ora, con i tuoi capi e il tuo listino. Se non ti torna, te lo diciamo noi per primi.